15 – Le cave abbandonate di Sorano

Foto di Mario Flammia

Le vie cave o tagliate etrusche nella Maremma Toscana, sono dei corridoi semisotterranei scavati nel tufo, considerati dei percorsi sacri. Queste strade si inoltrano in un folto bosco ricco di alberi, arbusti e felci. Qui venivano praticati suggestivi rituali e cerimonie dedicate al culto della terra.

L’energia della terra si promanava nelle necropoli, dislocate in maniera strategica sul territorio, e aiutava l’anima del defunto che era in procinto di compiere il suo ultimo viaggio. Dopo un’allegorica discesa nell’Oltretomba, l’uomo risorge e conquista una sorta di immortalità.

All’inizio le cave non erano così profonde. La continua disgregazione rendeva necessari interventi di aggiustamento del sito. Le vie attuali rappresentano una sovrapposizione di diversi periodi; in alto lo scavo è più rifinito e con iscrizioni di epoca etrusca, scendendo si possono trovare iscrizioni medioevali.

Da Sorano si raggiunge la suggestiva via cava di San Rocco, dove “…le fosse, vi sono profonde e fatte nel sasso” (F. Sansovino, 1565). Lungo la strada c’è una grotta con incisioni cristiane di epoca medioevale.

I nomi della maggior parte delle vie cave derivano dall’immagine del Santo più famoso presente nel tabernacolo lungo il percorso.

Nel Medioevo le frane e le cadute degli alberi lungo le vie erano attribuite all’operato del diavolo. Si pensava che non ci si dovesse avventurare per le cave di notte, che ci fossero in agguato mostri e demoni e che si potessero sentire musiche infernali. Così, nicchie contenenti originariamente immagini sacre (i cosiddetti “scacciadiavoli” o “madonnine del buon viaggio”) avevano la funzione di proteggere lo spaventato pellegrino durante il cammino.

Il cristianesimo diede una nuova struttura alla tradizione etrusca: il 19 marzo, giorno degli artigiani, una processione festeggiava il ciclo della vita e della Madre Terra. In questo caso la dea Menerva fu sostituita da San Giuseppe, patrono dei falegnami.

Fonti:

Nanni Silvia, Le vie cave. Gli Etruschi nei territori di Sorano, Sovana e Pitigliano, Ed. Polistampa, 2007