06 – Casina degli incursori a Bocca di Serchio

Foto di Raffaele Masiero Salvatori

Il Siluro a Lenta Corsa, o S.L.C., detto ‘Maiale’, era un siluro pilotato da due uomini rana a cavalcioni. Il progetto, portato avanti dagli ufficiali del Genio Navale Teseo Tesei e Elios Toschi, trae origine dalla ‘Mignatta’, un siluro che venne trascinato a nuoto dagli ufficiali Rossetti e Paolucci nella Prima Guerra Mondiale, per affondare la corazzata Austro-Ungarica Viribus UnitisPer poter effettuare i collaudi di questo mezzo insidioso venne cercato un luogo lontano da occhi indiscreti. Venne trovato nella località di Bocca di Serchio, di proprietà dei duchi Salviati, che la concedettero volentieri alla Regia Marina

Qui, dal 1936 al 1943, operarono gli incursori e i tecnici, affinando i mezzi e le tecniche. Dopo essere stata abbandonata nel 1943, la Casina, sede degli alloggi degli ufficiali, progressivamente si deteriorò fino a risultare oggi un rudere fatiscente. Sulla facciata c’è una targa che ricorda il coraggio degli incursori e lì, ogni anno, in dicembre, la Marina celebra con una piccola cerimonia il ricordo dell’impresa più prestigiosa: l’affondamento di due corazzate inglesi ad Alessandria d’Egitto.

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