Penso che quello che ci aspetta sarà un anno, sotto molti punti di vista, peggiore rispetto al 2020. La novità del coronavirus non è più una novità. Anche le dinamiche del nuovo mondo sono diventate “abitudini”.
Potremmo definirlo come l’anno della comprensione: nei prossimi 365 giorni

capiremo davvero chi sono le buone persone, e chi sono le persone cattive, quali sono i loro obiettivi e come potranno distruggerci. Sarà l’anno durante il quale gli indecisi inizieranno a prendere posizione, a esprimersi, a ragionare sull’attuale situazione della nostra società.
In effetti: quanto è sostenibile una situazione del genere? Quanto ancora la propaganda riuscirà a tenere a galla tutta la baracca?
Il fatto che chi è al potere abbia scoperto le carte ha dato solamente un segnale: ormai, l’innegabile non si può controbattere, serve qualcosa di più forte, come la censura.
La censura accompagnerà il nostro 2021, in compagnia delle peggiori manovre sociali ed economiche, atte a distruggere il mondo per come lo conoscevamo. I danni sociali che avremo da questo periodo saranno incalcolabili, e dovremmo patirne le conseguenze per tanto tempo.
Cosa salverà le persone? Come in qualunque periodo storico cupo, sarà la fede dei cittadini a salvarli da questa situazione critica. Che voi abbiate fede in Dio, nella libertà, nel genere umano, poco importa: bisogna pensare che qualcosa salvi il nostro Pianeta al più presto.
Dovremo resistere e volerci bene, tanto bene. La solitudine probabilmente ci ammazzerà, ma, paradossalmente, sarà soltanto insieme che riusciremo a sopravvivere in questo mondo crudele. Insieme ce la faremo, il mondo ha passato momenti bui e anche stavolta dopo la tempesta ci sarà uno splendido arcobaleno.
Nella speranza che dalla riflessione nasca uno spiraglio di luce.
E nella speranza di poterci riabbracciare tutti insieme, più forte di prima.
Cristina

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