
I Medici a modo mio è un’opera assai originale, a metà strada tra romanzo, saggio, raccolta di racconti con sfumature colorate di giallo. Renato Campinoti ripercorre con competenza e maestria un vasto periodo che va dal 1500 al 1700 circa, dando voce a illustri personaggi che fecero la Storia di Firenze: Giovanni di Bicci, capostipite della Casata; Tommaso di Ser Giovanni di Mone Cassai, detto il Masaccio, artista di talento invidiato e odiato da molti suoi contemporanei; Lorenzo, il Magnifico, il cui medico di fiducia morì il giorno seguente la sua morte; Lorenzino e la sua amata Maddalena Carrasi; Bianca Cappello e Francesco I; Galileo Galilei, Michelangelo, Artemisia Gentileschi che indagò sulla morte di Isabella de’ Medici e Leonora diToledo; per terminare con Anna Maria Luisa, l’Elettrice Palatina, ultima erede della Casata, che donò tutto il patrimonio artistico della Famiglia alla città di Firenze.
Renato Campinoti, in modo semplice e scorrevole, ci propone il suo “modo” di interpretare le vicende di questa famiglia prestigiosa, pur rimanendo fedele alla Storia. Un modo originale, divertente, ricco di aneddoti, curiosità per riscoprire i Medici, attraverso dialoghi, descrizioni, lettere consumate dal tempo ritrovate in bauli inchiavardati che lo storico Benedetto Varchi rinviene con il desiderio di riportare a galla verità nascoste non sempre comode.
Una lettura davvero interessante per riscoprire la storia della nostra città d’arte. Lo consiglio.
Antonella Ciprianihttp://antonellacipriani.it


Rispondi