Lo sliding doors di “Sparta Ovunque” – di Sandra Moretti

La dissonanza cognitiva che si genera quando una storia, nota a tutti, rivela un’altra realtà è sempre uno spunto stimolante per un lettore. E Sparta Ovunque ne è la conferma. Massimo Acciai Baggiani, Donato Altomare, Sergio Calamandrei, Linda Lercari, Carlo Menzinger di Preussenthal, Paolo Ninzatti e Pierfrancesco Prosperi ci fanno immergere nell’universo di “Via da Sparta” (C. Menzinger – Porto Seguro editore) seguendo rotte, epoche e trame differenti, ma tutte che convergono sull’ucronica vittoria di Sparta su Tebe e Leuttra nel 341 A.C. e sulle sue possibili influenze sociali, economiche e politiche da allora a oggi.

I diversi stili narrativi, l’immaginazione e la bravura di ciascun autore che si è cimentato nell’impresa di rivivere il mondo ideato da un altro, rendono questa raccolta di sette racconti (numero non casuale a mio avviso) avvincente e davvero ben riuscita. Un’antologia che indubbiamente va letta e che rende omaggio al libro da cui si ispira, “Via da Sparta“, invogliando il lettore a restare in quel mondo a lungo. Un chiaro esempio di spin off ben riuscito.

Complimenti a tutti i colleghi autori.

di Sandra Moretti

Una risposta a “Lo sliding doors di “Sparta Ovunque” – di Sandra Moretti”

  1. Il sottoscritto Carlo Menzinger, Massimo Acciai Baggiani, Sergio Calamandrei e Pierfrancesco Prosperi sono autori del GSF. Donato Altomare, Massimo Acciai Baggiani, Pierfrancesco Prosperi ed io siamo autori della World SF Italia,

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