
Il dono di un amico mi ha fatto ripensare con grande nostalgia ai miei soggiorni estivi sulle Dolomiti. L’amico è Italo, compagno di viaggio in tante avventure in Italia e all’estero, mentre il dono è l’ultimo libro di Francesco Vidotto, Onesto. Ho parlato a lungo del mio rapporto con le Alpi, fin dalla prima volta che le vidi, a 14 anni: un amore che ha resistito al tempo e si è trasformato in dolce nostalgia, in particolare per la cittadina friulana (prima veneta) di Sappada, dove ho ambientato vari racconti fantastici riuniti poi nell’antologia Un fiorentino a Sappada. Il libro di Vidotto nomina vari luoghi dove sono stato di passaggio, nei miei giri con gli amici per valli e borghi montani: Calalzo, Pieve di Cadore e Tai di Cadore (in quest’ultimo non ci sono mai stato, a dir la verità, ma vedevo questo nome sempre sulla Dolomitibus che faceva capolinea proprio là).
Tanta, tanta nostalgia e voglia di tornarci, mentre sfogliavo le pagine del romanzo di Vidotto. Il libro è a sua volta pieno di malinconia e tenerezza per le montagne del Cadore, a cui il protagonista, che dà il titolo al romanzo, indirizza lettere autobiografiche in cui racconta una vita travagliata, da quando incontra da bambino il suo fratello gemello, Santo, al grande amore segreto per Celeste, fino alla tragedia della Seconda Guerra Mondiale. C’è sì malinconia, dolore, miseria e dramma, ma anche tanta dolcezza e amore per il passato che è sempre degno di essere preservato e tramandato alle nuove generazioni, per non dimenticare. La storia è ben narrata, la narrazione ti prende e non ti lascia finché non sei arrivato all’ultima pagina, lasciandoti… qualcosa di bello che non sai ben descrivere. Lasciandoti il vago desiderio di conoscere l’autore e chiacchierare con lui davanti a un caffè, accomunati dal legame per quelle gigantesche amiche montagne che paiono eterne (e certo lo sono se paragonate alla vita di un uomo).
Bibliografia
Acciai Baggiani M., Un fiorentino a Sappada, Lettere Animate, 2017.
Vidotto F., Onesto, Milano, Bompiani, 2025.
Firenze, 7 novembre 2025

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