
Luigi Pagnotta nato a Chianciano Terme, Siena nl 1957 ormai in pensione per oltre 40 anni si è occupato di comunicazione per importanti enti pubblici. Come giornalista e copywriter ha curato importanti campagne di comunicazione, ideandole, sviluppandole e coordinando tutti gli operatori interni ed esterni ai progetti. Nella sua vita privata, ha operato come editor e ghost writer, e ha avuto numerose collaborazioni con agenzie di comunicazione di alto profilo contribuendo, per la parte copy, alla realizzazione di siti e campagne pubblicitarie di livello non solo nazionale. Scrivere, quindi, è stato il suo lavoro; ma soprattutto è stata, e ancora lo è, una vera e irrefrenabile passione che porta avanti scrivendo racconti e sceneggiature. Per affinare la sua tecnica, alcuni anni fa ha partecipato a un seminario di scrittura creativa tenuto dalla scrittrice Ginevra Bompiani – figlia dell’editore Valentino Bompiani – che in una dedica gli espresse “… ammirazione per il talento naturale di narratore”.
Nel 1998, con altri 80 scrittori non professionisti, è stato selezionato (su una rosa di oltre 5.000 candidati) per partecipare a una puntata, a lui dedicata, della trasmissione televisiva “io scrivo, tu scrivi”, di RaiDue, durante la quale è stato intervistato dalla scrittrice Dacia Maraini, che ha letto e commentato un suo racconto.
Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi concorsi letterari di livello nazionale e internazionale, classificandosi molto spesso primo assoluto su centinaia di partecipanti e con giurie particolarmente qualificate.
Nel 2003 è uscita la sua raccolta “Lezioni di volo”, che ha incontrato un buon successo di vendita e di critica. Con questo libro, Luigi Pagnotta, unico scrittore non professionista, è stato uno dei 5 finalisti (su un totale di 170 opere selezionate) al premio nazionale Siderno.
Dall’agosto del 2006 al giugno 2009 ha svolto una collaborazione con CacciaPiù, una rivista a diffusione nazionale, che pubblicava con cadenza bimestrale i suoi racconti di caccia. Proprio per i racconti di caccia, una tradizione letteraria toscana che si rifà a scrittori storici come il Paolieri e il Fucini, Luigi Pagnotta ha vinto per due volte l’Oscar della Narrativa venatoria, forse il più celebre e accreditato premio riservato a questo particolare argomento.
Nel 2011 è uscita la sua seconda raccolta, intitolata “Aspettatemi, ché torno (?) – Storie di borghi, di campi e di santi cacciatori”, alla quale è stato assegnato il secondo premio al Concorso Letterario Internazionale “Città di Arona”.
Quattro dei suoi racconti sono stati letti e registrati rispettivamente dall’attore Marco Columbro, dal cantautore Mario Castelnuovo, dal noto meteorologo Col. Mario Giuliacci e dal conduttore-cabarettista Cristiano Militello. Molti dei suoi lavori sono stati pubblicati su riviste e antologie; uno è stato utilizzato come soggetto per un cortometraggio di 50 min. (con la regia di Mimma Nocelli, RAI).
Da oltre 10 anni tiene seminari di “tecnica della scrittura creativa” nelle scuole. Ad incontri estemporanei con bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie inferiori, alterna veri e propri corsi/laboratorio con ragazzi dei licei anche nel nord Italia. Tra il 2017 e il 2018, ha tenuto per via telematica un ciclo di 8 lezioni con una classe dell’università americana di Salt Lake City (Utah), svolgendo anche il ruolo di esaminatore nella prova finale, valida per l’esame complessivo di Lingua e Cultura Italiana. Alcuni dei suoi testi sono stati adottati in quella università in quanto ritenuti particolarmente rappresentativi della nostra lingua e della nostra cultura.
