Un giorno dovrò scrivere una storia della mia famiglia, se non altro per

ricollegare tanti personaggi che negli ultimi due millenni hanno vissuto avventure memorabili.
È complessa la rete dei miei antenati. Solo ad andare indietro di poche generazioni ci si perde e ci si confonde. Molte sono le nazionalità da cui discendo. La mia bisnonna Beatrice era una Telesio, famiglia di cui si conosce le origini andando indietro fino a un Telesino che combattè a capo dei Bruzi nella guerra tra Mario e Silla, nel 82 e 83 a.C. Oltre duemila anni fa!
Mia madre è una d’Aquino di Caramanico, famiglia che deriva dalle invasioni longobarde iniziate nel 568. Già questi due cognomi riportano alla mente i nomi di due Adolfo Reichlin con i figli Alfredo e Mario verso il 1898grandi filosofi, Tommaso d’Aquino e Bernardino Telesio.
Uno dei miei antenati d’Aquino poi sposò una figlia di Federico II di Svevia ovvero quel Federico Ruggero di Hohenstaufen che fu, tra le altre cose, eletto nel 1211 Imperatore del Sacro Romano Impero Germanico. Discendeva per parte di madre dai normanni di Altavilla, mentre il nonno paterno era niente meno che Federico Barbarossa, il primo imperatore. Da loro discende la famiglia dei Principi d’Aquino di cui fa parte mia madre.
Una bisnonna di mia madre era la principessa Teresa di Sangro di San Severo, discendente da quell’affascinante studioso e alchimista che era Raimondo di Sangro.

Molte altre sono le famiglie che si ritrovano lungo l’albero genealogico: i Reichlin svizzeri, i Kraft alsaziani, i Caravita, gli Antonacci, i Libinska, i Ruata, i Pignatelli, i Calenda, i De Aprile, i Kaufman, i Primicerio, i Giovanardi e tanti altri cognomi stranieri che agli italiani dicono meno. Ogni famiglia con la sua storia e i suoi personaggi da raccontare.
In questi gironi sto studiando alcune carte e foto della famiglia Menzinger. Solo sui viaggi e le opere del mio bisnonno Guido e dei suoi fratelli (Vittorio fu, per esempio, Governatore della Tripolitania oltre che sindaco di Napoli) ci sarebbe da scrivere molte pagine: personaggi in giro per il mondo, che hanno partecipato ai grandi eventi del XX secolo. La moglie di Guido, Teresita Ruata, una delle primissime laureate in medicina, assunse poi ruoli importanti nel partito fascista. Di suo padre Carlo Ruata, anche lui medico, ho ritrovato un processo in Francia contro l’uso dei vaccini!
La famiglia di mia nonna Sylvia Jucker, dalla svizzera passata in Inghilterra e in Italia, ha lasciato a Milano delle memorabili collezioni d’arte di impressionisti, macchiaioli e altro.
La famiglia di mia nonna Gabriella Reichlin è stata parte attiva della storia svizzera.
Difficile, però, è capire come scrivere di tutti loro, come poter dare un contributo alla ricostruzione di due millenni di storia tramite le vicende di queste persone. Di molti di loro le notizie sono in rete o nei libri di storia. Quel che manca, forse, è il legame che colleghi italiani, normanni, longobardi, austriaci, inglesi, scozzesi, tedeschi, alsaziani tra loro. Quel legame che sono io, che da loro discendo.
di Carlo Menzinger di Preussenthal

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