WEN – COVID-19 – Anche oggi tira il vento sul mio balcone – Paolo Orsini

Anche oggi tira il vento sul mio balcone

Questo ventaccio gelido
che scuote la palma nel vuoto giardino,
sbatte i petali dei ciclamini sul mio balcone
devia le traiettorie volanti dei colombi.
Questo ventaccio gelido
che sparpaglia i fumi dei comignoli
agita le tende sulle terrazze dei palazzi,
scuote le antenne sui tetti della città,
ripulisce l’aria, ma l’aria è già pulita
perché le fabbriche si sono spente
e le ciminiere ammutolite,
le auto si sono fermate,
le giostre non girano più.
Non c’è bisogno che tu pulisca il mondo
una piccolissima malefica entità
ha vestito i panni dello spazzino,
ha ripulito tutto anche molte fragili vite.
Allora smetti di soffiare ventaccio
le acque dei canali di Venezia sono già cristalline,
il cielo sopra la città è limpido
non continuare a soffiare così impetuoso,
spietato, crudele, così sferzante
sui nostri visi coperti dalle mascherine,
sui nostri corpi intirizziti dall’immobilità,
sulle nostre menti impaurite dal silenzio.
Basta ventaccio non soffiare più,
dopo averci portato via le nubi,
dacci di nuovo il sole
e lasciaci rinascere
nella speranza di essere migliori.

26 marzo 2020 Paolo Orsini

2 risposte a “WEN – COVID-19 – Anche oggi tira il vento sul mio balcone – Paolo Orsini”

  1. Molto interessante

  2. Bella poesia. Anche a me il vento mi infastidisce mi angoscia

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