WEN – FIGLI – Creolo – Carlo Menzinger

Creolo, questo son io.

Uomo senza radici.

Uomo dalle radici perdute in terre lontane.

Menzinger mi chiamo.

Germanico nome delle valli austriache.

Stirpe prussiana.

Trapiantata sulle calde acque del Tirreno.

Sangue inglese, tartan scozzese, fisionomia svizzera

Il flusso del sangue dipinge sul mio volto

I colori d’infinite bandiere

Son figlio d’Europa.

Son figlio del mondo.

Odio i campanilismi tribali.

Son creolo.

Senza radici.

Con infinite radici

Che abbracciano i secoli

Che abbraccian il mondo.

Partorito dal Tevere

Dissetato dall’Arno

Traggo vita da tutt’Italia ed Europa.

Son creolo. Meticcio. Bastardo.

I creoli sono discendenti di matrimoni misti

Figlio di nessuno dai mille padri.

Globalizzato nel sangue.

Globalizzato da sempre.

Il mio volto è miscuglio di razze.

Il mio cuore è unico.

Il mio sguardo si perde lontano.

Son figlio del mondo.

Son creolo.

Mi chiamo Carlo.

Carlo Menzinger di Preussenthal

E vengo dagli abissi del tempo.

Firenze, 28/04/2007

Da “Spada d’inchiostro” di Carlo Menzinger di Preussenthal

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