Stringendoci forte la mano
come a sentirci tutt’uno
ti abbiamo vista nascere.
piccolo passero implume, nostro soltanto.
I tuoi piedini rosei
sbocciavano come fiori vividi
stretti nella mano del mago
che ti ha condotto alla vita,
I tuoi occhi stupiti
guardavano il mondo a rovescio.
Sopra di te, come bianco gabbiano,
volava l’ala bianca della suora.
Eppure, così piccola,
tu conoscevi già le strade del mondo
e già sapevi la parola
che ci avrebbe fatto soffrire
e quella che
improvvisa
ci avrebbe colmati di gioia.
Le tue mani rugose e tenere
stringevano già tutte le cose del mondo,
il tuo pianto le reclamava tutte
nel brivido di quel corpicino guizzante.
Ti vedemmo, e sapemmo allora
di non essere soli
e di soffrire
e di esser felici.
Stringendoci forte la mano
come a sentirci tutt’uno
accettammo per noi
il dolce fardello della tua nuova vita,
piccolo passero implume, nostro soltanto.
Da: EMOZIONI
di Marcella Spinozzi Tarducci
Tutti i diritti riservati.


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