WEN – INVIDIA – L’invidia- Giovanna Ristori

È quel diffuso malcontento

che nasce per l’altrui avere

quando dell’ambìto godimento

non è dato provare piacere

E rabbia tanta sale

che del desiderio si va a sparlare

Ad esempio

se all’uva la volpe non arriva

La volpe Corvino e l'uva croata

finisce che la denigra

E qui si svela l’invidia,

che getta l’inganno

e reca ad altri danno

Perché per la volpe

l’uva non è cibo per il palato

proprio come dell’invidia

è il bene agognato

E per coprir la frustrazione

l’astuto animale (ma anche le persone)

schernisce minimizza e sdegna

quel che non potendo avere

di amarezza segna

di Giovanna Ristori

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