
Stridore d’acciaio, rombi di cannone, sibilare di proiettili
Urla di dolore, grida di disperazione
Non voglio più sentire.
Per sentire veramente
Grida e rumori di gente che lavora
L’incessante brusio delle città
Non voglio più sentire
Per sentire veramente
Canti di gioia, danze e balli
Canzoni e concerti, musica e melodia
Non voglio più sentire
Per sentire veramente
Il silenzio dell’umanità
Il silenzio degli uomini, delle donne e dei bambini
Il silenzio dell’incoscienza e della saggezza.
Per sentire veramente
La musica delle cose
Il canto del vento
Il concerto dei campi di primavera
Le canzoni dei grilli
Il ritmo della fredda pietra
La melodia degli astri vibranti
Gli impercettibili decibel dell’erba che cresce
Il suono polifonico del silenzio.
Non voglio più sentire.
Per sentire veramente
Il silenzio pieno dei miei pensieri
La mia testa vuota da ogni cosa
Il silenzio dei pensieri
Il silenzio dentro me
Il silenzio esplode muto fuori
Il silenzio ovunque
Per sentire oltre i suoni
Per ascoltare oltre i rumori
Per udire l’impercettibile vibrazione
Delle anime
Non voglio più sentire
Per sentire veramente
Il silenzio degli spiriti e dei fantasmi
Il silenzio delle anime
Per sentire il canto della mia anima
Il silenzio della mia anima per sentire
Il silenzio
Il silenzio
Il silenzio.
Firenze, 08/02/2003

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