WEN – SCULTURA – La danzatrice dell’Hermitage di Antonio Canova – Giovanna Olivari

Una visita notturna
una visita rubata
una notte al museo
noi due sole
nella penombra
un raggio di luce su di lei
lo sguardo mio rapito
dalla carne viva del piede
morbido e forte
il peso lieve sulle dita
appena piegate
la leggerezza pronta a volare
il tallone bianco
liscio
perfetto
diafano
trasparente al pulsare della vita 
al passo di danza
che s’allunga
nella caviglia snella
scattante
tornita
dolcissima
oddio! la caviglia!
l’emozione mi asciuga il respiro
non ho bisogno di toccare
non ho bisogno di toccarmi
per sciogliermi in un brivido senza fine

Giovanna Olivari

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