Intensamente ti penso olivo che cresci modesto e frondoso
Le tue radici affondano e si espandono
nella terra che mi è amica
Starei per dire nella mia terra,
ma il possesso non mi appartiene,
meglio, non ci appartiene
Ora il verde opacizzato dei tuoi rami cresce in me
Sento la vita che scorre dal tronco alle foglie
Una linfa ascendente sospesa e sospinta
dalla frescura ansiosa, in attesa
dell’alba appena nascente
Pulsa la linfa vitale al suo ritmo che
si raccorda e si intona
alle vibrazioni del cuore sfilacciato, aperto
in più punti.
Da qualche parte stilla immemore una goccia di sangue
languida
e si fa rivolo.
Tu mano pietosa avvicini il tuo tocco gentile. Le labbra anelanti
incredule
si schiudono
a sfiorare
il ramoscello che porgi
di Chiara Sardelli


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