
Un refolo di vento,
rondini sfrecciano
a trafiggere il cielo;
dal vetro appannato
dei ricordi rimembro
dolcezze antiche,
abbraccio il nascere
e il morire del tempo
e del vivere nel mondo;
passeggeri, turisti,
spettatori, protagonisti…
Solchiamo rotte sospinti
da invisibili correnti.
S’ increspano le labbra
in un sorriso che ristora.
Accolgo e accetto
d’ esser nube in quel vento.
Claudia Bargilli

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