46° WEN – 8 E 9 GIUGNO 2024: IL NUOVO TEMA PER IL WEEK-END DEL NARRATORE È “ARCHITETTURA”

Il WEN (il Week-End del Narratore) è un’iniziativa del GSF – Gruppo Scrittori Firenze che prevede la pubblicazione sul Blog dell’associazione di racconti e poesie a tema.

Dopo la grande partecipazione ai precedenti WEN “Covid-19”, “Quanti siamo”, “Là fuori”, “Acqua”, “Fuoco”, “Terra”, “Aria”, “Ira”, “Avarizia”, “Invidia”, “Superbia”, “Gola”, “Accidia”, “Lussuria”, “Figli”, “Genitori”, “Fratelli”, “Antenati”, “Parenti”, “Coniugi”, “Sogno”, “Incubo”, “Visione”, “Ossessione”, “Schizofrenia”, “Follia”, “Siccità” , “Carestia”, “Inquinamento e salute”, “Surriscaldamento e desertificazione”, “Biodiversità ed Equilibrio ecologico”, “Sostenibilità e riciclo”, “Passione”, “Estasi”, “Paura”, “Angoscia”, “Amicizia”, “Tristezza”, “Felicità”, “Sorpresa”, “Odio”, “Narrativa”, “Pittura”, “Scultura” e “Musica” continuiamo con il nuovo argomento del ciclo sulle “Arti”.

In questo ciclo stiamo affrontando i temi:

  • Narrativa,
  • Pittura,
  • Scultura,
  • Musica,
  • Architettura,
  • Urbanistica,
  • Poesia,
  • Cinema,
  • Teatro,
  • Danza,
  • Nuove Arti

Speriamo che possano essere di stimolo per le vostre scritture. Si tratta, chiaramente, come sempre di produrre racconti e poesie sugli argomenti indicati, non ci immaginiamo, per esempio, che ci trasmettiate canzoni o sinfonie!

Il tema per questo mese è dunque:

ARCHITETTURA

Potete raccontarci di edifici, costruttori, architetti, del vostro rapporto con l’architettura, di ciò che pensate rappresenti o di quant’altro vorrete.

Le regole sono sempre le stesse:

  • RACCONTI E POESIE DI MAX 3.500 BATTUTE SPAZI INCLUSI

(con una certa tolleranza, accettiamo sempre testi anche attorno ai 4.000 caratteri o anche più lunghi, spazi inclusi, ma questo vuole anche essere un esercizio per sforzarci a essere sintetici e imparare a tagliare il superfluo, pertanto Vi preghiamo di cercare di rispettare questa semplice regola).

  • Potete inviare anche più di un contributo.
  • Possibilmente inviate i vostri lavori in formato word.
  • Se avete immagini che possono illustrare il vostro testo, potete inviarle in formato jpeg.
  • I testi dovranno pervenire ENTRO IL 31 MAGGIO 2024 all’indirizzo:

blogautori.gsf@gmail.com

Sabato saranno pubblicati i racconti e domenica le poesie.

Negli altri giorni pubblichiamo le vostre recensioni di libri. Sono soprattutto gradite quelle delle opere di autori del GSF. 

Questa è una delle numerose iniziative del GSF – Gruppo Scrittori Firenze. Per partecipare al WEN non è necessario essere soci, ma chi volesse iscriversi può farlo qui (l’abbonamento costa € 15,00) e saremo lieti di accoglierlo tra noi e di avere il suo supporto.

Chi si iscrive può partecipare anche ai nostri progetti di antologia, far parte della giuria del Premio La Città sul Ponte (l’edizione 2024 del concorso per la narrativa e la poesia prevede premi sempre più ricchi, con opportunità di pubblicazione, servizi editoriali, recensioni, menzioni, targhe, pergamene, libri e denaro, si può concorrere fino al 31 Maggio 2024), avere agevolazioni per i nostri corsi di scrittura, aderire ai gruppi di lettura, partecipare a eventi e molto altro.

Colgo l’occasione per segnalare che sono acquistabili sul sito dell’editore Tabula fati e su Amazon due nuovi libri.

Il primo, in particolare, vede coinvolti molti autori del GSF – Gruppo Scrittori Firenze. Si tratta dell’antologia “Psicomondo”, curata da me (Carlo Menzinger) e Massimo Acciai Baggiani, una raccolta sul potere della mente, del sogno, le origini e il senso della vita. Si tratta di 37 racconti e un romanzo breve scritti da 34 autori e illustrate con 45 immagini da Enrico Guerrini ispirandosi al romanzo “Psicosfera”, da noi stessi scritto. Mi sento molto onorato dalla sua uscita. Credo che stimolare la nascita di nuove storie sia, infatti, un riconoscimento per la propria opera anche maggiore di tanti premi. È, in qualche modo, lo spirito anche di questo WEN.

Il secondo è un mio romanzo distopico “La felicità affogata” (perdonatemi questa autopromozione) sulla possibilità di restare felici anche quando tutto va male, ambientato in una Firenze post-apocalittica e tratto da uno dei racconti di “Quel che resta di Firenze”. L’anno scorso è arrivato primo (ad ex-aequo) al Premio World SF Italia per inediti.

Buona lettura e buona scrittura a tutti.

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