
ALLA SCOPERTA DELLE CONOSCENZE PERDUTE
Spesso fantascienza e fantasy si mescolano, in varia misura. Anche la saga fantasy di Melania Fusconi, “Le anime di Leggendra” di cui avevo letto il primo volume “I Cimeli Ancestrali” e ho ora il secondo “La Viaggiatrice”, pur essendo un tipico fantasy, con umani in mondi paralleli, magia, oggetti incantati, draghi e altri mostri, ha dei richiami a pianeti alieni ma la componente fantasy rimane preponderante.
Sullo sfondo abbiamo la lotta tra Alchemici e Gifter per il controllo della magia in un mondo in cui è stata bandita ma non è assente. Ci sono un popolo che vive in superficie e uno che ha dimora in mare. Centrale è la ricerca dei Cimeli Ancestrali perseguita dall’eroina Alhena, che va riscoprendo in sé speciali conoscenze e poteri che sembrano venirle da una vita precedente. È lo stesso drago a riconoscere in lei un sangue antico, divino, un’energia che viene dalle stelle.
La vicenda, ricca di avventure e colpi di scena, vede la ragazza affiancata da una bambina che non parla e da una serva e inserita in una sorta di harem del Generale Supremo dell’Impero, scelta per diventare, tra dieci ragazze, proprio la sposa del Padrone.
Riuscirà a trovare i Cimeli e ribaltare la sorte sua e di Leggendra? Si scoprirà con il terzo volume, presentato al Salone del Libro di Torino 2023?
La copertina è realizzata dall’autrice.

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