
Il terzo volume della saga “L’Isola di Heta” di Sandra Moretti, edito da Tabula Fati come i precedenti, s’intitola “Fuoco amico. Vol.1” (2021). Prevede quindi un quarto volume, cuscito in occasione del Salone del Libro di Torino il 18 maggio 2023 e che ne costituisce la seconda parte.
I primi volumi erano “L’Isola di Heta” (2016) e “Diversi Mondi” (2018). Il prossimo dovrebbe essere “Fuoco amico. Vol. 2” (2023).
Nei precedenti volumi avevamo appreso che oltre al nostro esistono mondi paralleli che differiscono di poco rispetto al nostro, un po’ come i mondi del fantasy che si celano dietro i più vari portali o come gli universi divergenti dell’ucronia. Non pianeti alieni, quindi, così lontani da essere obiettivamente irraggiungibili e inconoscibili ma che possiamo e dobbiamo immaginare diversissimi dal nostro, ma spazi alternativi così simili al nostro da essere popolati da umani non diversi da noi per aspetto, emozioni, sentimenti e comportamenti. Così simili che la protagonista, giunta sull’Isola di Heta, può persino trovare il modo di vivere, amare e partecipare ai conflitti locali. Ecco quindi le difficoltà dei rapporti familiari che si mescolano con lotte per il potere.
La differenza più rilevante tra la Terra che conosciamo e Heta è forse la sua religione, basata sul culto degli spiriti dei Quattro Elementi: Terra, Aria, Acqua e Fuoco. Di nuovo appare potente la suggestione del fantasy più che della fantascienza, delle implicazioni sentimentali più che della speculazione scientifica.
La protagonista Thea ha un dono particolare, la capacità di teletrasportarsi, non solo nello spazio comune, ma anche tra un mondo parallelo e un altro. Un potere che nasce dalla sua stessa natura, non derivante quindi da ritrovati tecnologici come in “Star Trek”. Siamo piuttosto dalle parti di “Psicosfera” e dell’energia onirica che consente a Giampiero Tassetti di materializzarsi altrove, perchè, parafrasando Shakespeare “Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”.

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