Carlo Menzinger legge “Il Secondo Big Bang” di Marco Ghiotto

LE PANDEMIE, IL PETROLIO E LE ORIGINI DELLA VITA

Marco Ghiotto è stato il dominatore del Premio La Città sul Ponte 2023, aggiudicandosi ben due primi posti nelle ambite categorie del romanzo inedito, con “Il fantasma di Montecassino” (vincitore in contemporanea anche del Concorso IoScrittore del Gruppo GeMS), e del romanzo edito in self-publishing, con “Il Secondo Big Bang”.

Leggo ora questa seconda opera, impegnata e densa di contenuti che coniuga magistralmente i temi del degrado ambientale, delle pandemie, dello sfruttamento delle popolazioni indigene nord-americane e i misteri sull’origine della vita. È ambientata in Canada e ruota intorno allo sfruttamento petrolifero dei territori dei nativi americani, causa forse scatenante di una pandemia che anticipa quella ora ora vissuta del covid-19 e le prossime a venire, immaginando la trasformazione da anaerobico ad aerobico di un organismo, con la sua conseguente letale diffusione. La natura di questo ha molto da rivelare sulle vere origini della vita sul nostro pianeta (quello che l’autore descrive come un secondo big bang, questo biologico, dopo quello fisico che ha dato vita all’universo) e forse anche altrove. Una scoperta degna di un Premio Nobel, come vedremo.

La storia ha un ritmo incalzante, snodandosi su più versanti, e appare ricca di riferimenti e temi per la riflessione, con personaggi vivi che escono dalla pagina.

Il romanzo è stato autopubblicato ma speriamo che la vincita del premio voluto del Gruppo Scrittori Firenze, grazie alla sponsorizzazione, per questa specifica sezione, della Carmignani Editrice, possa consentire al volume una diversa collocazione e diffusione che ne valorizzi il potenziale.

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