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WEN – ACCIDIA -Game over – Serena Taccagni
Giovanni aveva deciso di passare così il suo tempo di lavoro forzato da casa, risparmiando i soldi della badante di… Read More
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WEN – GOLA – Appeso a un filo – Serena Taccagni
La prima volta mi hanno chiamato foca all’uscita della scuola. Lo ricordo bene. Foca e poi quel verso con le… Read More
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WEN – SUPERBIA – Ride bene chi ride ultimo – Serena Taccagni
La vista sul grande parco era una delle cose per cui valeva la pena diventare Presidente, oltre tutto il resto,… Read More
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WEN – INVIDIA – Il tubo – Serena Taccagni
Mentre lei contemplava il mare calmo tra le braccia rassicuranti di Francesco, pensava a come la vita sia imprevedibile, e… Read More
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WEN – AVARIZIA – Le cose di Giorgio – Serena Taccagni
Giorgio era una di quelle persone parsimoniose, come ne esistono poche, che mangiano pochissimo per non dover sprecare cibo, evacuandolo… Read More
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WEN – IRA – Ti perdono – Serena Taccagni
Ho provato a parlarti ancora una volta, l’ennesima. Basta, non capisci. Capire cosa? L’ovvio. Niente, non ne vuoi sapere. E… Read More
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WEN – ARIA – Aria tra i capelli – Serena Taccagni
Glielo aveva insegnato sua nonna materna nelle lunghe estati felici, quando i suoi genitori la portavano in campagna finita la… Read More
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WEN – TERRA – L’amore disperso – Serena Taccagni
L’ho trovata lì, in quel pezzetto di terra che dalla grande casa dei miei nonni porta al rugginoso cancello degli… Read More
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WEN – FUOCO – Pedine – Serena Taccagni
Avrebbe finito il sigaro con calma, adorava sentire l’aroma di vaniglia appiccicato sui soprammobili di casa, attaccato alle pareti, disteso… Read More
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WEN – ACQUA – L’acqua – Serena Taccagni
Nuotare mi piace più di ogni altra cosa a questo mondo. L’acqua riesce sempre a tranquillizzarmi. Io non sono bravo… Read More
