Sola isolata qui fuori dal mondo
Perché sto bene, non mi fo problemi?
La mia vita la gusto fino infondo:
Delle spighe di grano i dolci semi
Che indorano di sé il nostro campo
L’aria lucente i cieli sereni
Il cuore che sussulta ad ogni inciampo
Tutto è rondine in cielo che garrisce,

con un sol verme io felice campo.
Osservo già Dicembre che finisce,
“D’oro del sole goditi la chioma”
Il pettirosso sul pruno squittisce.
Poi mi rivolgo al mio caro idioma,
Che leggendo e scrivendo m’accompagna
E dell’umanità mi dà l’aroma
E in essa totalmente lui mi bagna;
Così ora su ora il tempo mio
Quieto trascorre e null’altro agogna.
E la figlia che t’ama? E il lieve brio
Delle amicizie? E l’eco del mondo?
Sono importanti, sì, lo so anch’io,
(Arianna, t’amo e l’affetto è profondo),
Ma lasciatemi stare ancora un poco
Sola isolata qui fuori dal mondo.
di Miriam Ticci

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