WEN – AMICIZIA – Amicizia – Marco Tempestini

E dietro appare il fumo d’afa che appiccica i ricordi

di noi bambini in canottiera all’ombra

ad aspettare l’ora che la canicola si spenga.

Un ritrovarsi senza una ragione

se non quella di non perdersi nel nulla

nell’asfalto luccicante

il cui orizzonte è una specie di miraggio.

Rimane ancora dentro di me

(come il post-it di un appuntamento)

il rincorrere quei giorni

il salutarsi a sera nella speranza del ripetersi

di un calendario amico e senza pene.

Forse immaginare ci matura

ripercorrendo il tempo

che si assottiglia di anno in anno

come se in pochi attimi si raccogliesse una vita intera.

E quella cosa che ci accomuna

è il sapore dolce dell’aver calpestato le stesse zolle e la stessa erba

e riconoscere sulla terra le impronte dei nostri passi svelti.

di Marco Tempestini

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