Dalle fogne della mental atassia
Dalle paludi dell’umana apatia
Sorge un uomo dal volto chiaro
Il sol risplende negli occhi suoi
Come in quelli degli eroi
La voce è forte e schietta
Il cuor suo di dubbi è avaro
L’anima sua tra noi svetta
É l’uomo cosciente
Che vola con la mente
Nessun può farlo schiavo
Nessun può domarne il passo
Né la moda né il lusso
Della Ragion non lo vedrai privo.
Gloria, gloria al suo pensiero
Gloria, gloria al suo futuro!
Non gli occorre l’astrolabio
Non gli occorre alcun connubio
Egli con le stelle si trastulla
Per noi disegna nuove rotte
Egli appar come dal nulla
E apparendo fa “Bubùssette”
Firenze, 01/07/2002
Tratto da “Spada di inchiostro” di Carlo Menzinger di Preussenthal

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