Ci chiusero dentro
A litigare con i nostri sentimenti
Ci chiusero tra le mura delle nostre incomprensioni
A contare i minuti
A leggere gli orologi della costernazione
A imparare a memoria la cantilena del silenzio.
E noi fummo devoti al comando
Stretti nella morsa del dovere
La presunzione di salvare il mondo.
Restammo a leggere le pagine dell’anima
La sinossi della nostra vita
La ricapitolazione di inutili eventi.
Il male invisibile aveva lo scopo di impadronirsi dell’ultimo ostacolo
Che ci impediva di dimenticare che fummo creati per amore.
di Alfonso Mormile


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