
Un poeta ebbro danza in Menzingerstrasse
danza tra i mandorli floreggianti
danza per la strada tra i fiori
danza lungo la via infinita
danza verso il tempio marmoreo
inerpicato sull’incommensurabile
danza tra le macchine irreali
danza tra fantasmi silenti
danza sulla strada pallida
e traccia intrichi d’arcobaleno
danza in Menzingerstrasse
e impazzisce
com’è ovvio.
Roma, 06/06/1984

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