
Quest’afa torrida di smog e di stress
Mi percuote il volto e annega il passo
In pozze d’asfalto e lercio business
E faticosissimamente vado
Attraversando or senza riflesso
Questo stran tempo che più non evado
Quand’ecco che un sogno fresco
Il cuor mi scioglie e mosso
in novella danza esco
piroettando nel sol d’oro
nella densa aria scosso
ebbro ecco m’avventuro
E son ghiaccio fuso
E son vento chiaro
E son cuor confuso
In quest’annaspare
Senz’ormai respiro
Ch’è già naufragare
Son la vita
Son la danza
Ti son dita
Se sei mani
Son speranza
Se rimani
Se siamo
Contenti
E t’amo
É questa
D’amanti
La festa.
Firenze, 17/06/2002

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