Voglio che ti sia chiaro fin da oggi
cosa non voglio darti proprio mai.
Non avrai quella MADRE che conosco,
le mie ansie, i miei schemi e le incertezze,
i ricatti d’amore, la mia noia,
percosse e ordini senza capire.
Cercherò di rispettarti come sei,
persona intera e non soltanto figlio.
Faremo mie le tue “strane” scelte.

Solo, parlami sempre e scusami
già ora se qualche volta sembrerò
sfuggente, distratta, una qualunque.
Non esserne deluso: vedo un sacco
di strade davanti da imboccare
e non è ancora certa quella mia.
1980
di Maila Meini

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