
Ho chiesto a Google Gemini, l’AI di Google: “Scrivi una poesia sull’intelligenza”. Lo so, non era facile… forse richiesta un po’ maliziosa… Gemini, comunque, si è buttato e… Questo è il risultato.
“L’intelligenza è una lanterna accesa nel silenzio della notte delle idee, un filo che attraversa la nebbia dei dubbi e cuce significato sulle cose.
Non grida, sfiora: una tastiera di stelle su cui battono domande come piccoli passi. Memorie di luce, sagome di verità che nascono e crescono dentro la mente.
È curiosità che non teme il vuoto: tocca ogni angolo, tenta ogni confine, trasforma il fragore in un ponte lieve tra il domani e il qui, tra l’idea e l’alba.
Ma sapiente è chi sa ascoltare la domanda, più che l’eco delle risposte ricamate. In quell’ascolto si disvela la traccia del senso: una mappa che guida senza prigione.”
Ciascuno, se gli va, critichi e rifletta a suo modo e piacimento.
Miriam Ticci – MITI

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