WEN – IRA – Come un drago incantato – Sandra Torrini

La Rabbia mi scuote mi fa vibrare

Sussulti di ira grugniscono dentro

di me l’antico drago risorge.

Fiamme e tuoni escono dalla bocca

con parole grevi come macigni.

Occhi iniettati di sangue il sapore

ne gustano. Nell’odio mi immergo,

il gusto assaporo amaro e intenso.

Non verrai. Ore bramate. Sogni attraenti

Progetti svelati, sempre incompiuti

Da dove deriva la figura mitologica del drago? - Noi Siamo Futuro

Non verrai. Hai scelto lei.

Il dolore arriva, esplode forte.

Soffoca il petto, il respiro è straziante

Parte dai miei visceri, dall’anima.

Si ferma, paralizza e mi congela.

Come un drago incantato

rimango

inerme in attesa di un principe

nuovo che mi riporti ancora in vita.

Sandra Torrini

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