La Rabbia mi scuote mi fa vibrare
Sussulti di ira grugniscono dentro
di me l’antico drago risorge.
Fiamme e tuoni escono dalla bocca
con parole grevi come macigni.
Occhi iniettati di sangue il sapore
ne gustano. Nell’odio mi immergo,
il gusto assaporo amaro e intenso.
Non verrai. Ore bramate. Sogni attraenti
Progetti svelati, sempre incompiuti

Non verrai. Hai scelto lei.
Il dolore arriva, esplode forte.
Soffoca il petto, il respiro è straziante
Parte dai miei visceri, dall’anima.
Si ferma, paralizza e mi congela.
Come un drago incantato
rimango
inerme in attesa di un principe
nuovo che mi riporti ancora in vita.
Sandra Torrini

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