WEN – OSSESSIONE – Delirio dell’amore bestiale – Giuseppe Settanni

Il suo corpo non mi interessava:
sarebbe svanito come l’odore
della fatica di un lavoratore
che non sa conservare la parola
nel torpore della monotonia.
Il coltello mi serviva
soltanto per spalancare
la fonte dell’energia
e appropriarmi del calore
della vitalità estrema.
La cercavo, ma come un assassino
mi avete preso, senza domandarmi
se ci fosse una ragione nel gesto
che non poteva mutare l’essenza:
non sapete cosa mi ossessionava.
Volevo solo tenere
nel barattolo di vetro
che nascondo nella giacca
l’anima che mi tradiva
perché nessuno l’avesse.

di Giuseppe Settanni

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