
Ispirata dalla poesia di Cesare Pavese “Anche tu sei l’amore”.
Amai di noi ogni cosa.
Sangue e terra
come rosso e nero
come volo e poi schianto.
Tempo hai svelato altro
e fummo subito lontananza
in sfocati saluti muti.
Mente di dolore quella ferita
in addii struggenti di sostanza.
Per contemplare è tardi.
In vena scorre sangue
come linfa di arbusto. Vecchio arbusto.
Silenziosi gli anni dell’oblio.
Affiora poi il ricordo
di quanto allora amai.
Anche tu sei l’amore.
Annalisa Lucini

Rispondi