WEN – SFIDA – Nell’arena dell’anima- Margherita Flore Satta

Nella tana strisciante del serpente

ti agghindi, puttana Menzogna,

per dominare il frutto sul mio albero

e batti e ribatti e percuoti,

ferite su cortecce a colpi di frottole

con le grandi bugie che tu racconti

a uccidere il profumo della rosa.

Verità non sotterra conoscenza,

non mette le briglie a cavalli

che intrepidi e liberi vanno

senza paura in criniere ribelli.

Tu, seducente commediante

indori farse in bolge di apparenze

e ciglia finte come sciabole

scagli in sguardi obliqui.             

Il momento si fa duro,

duello disarmante…

destrieri all’orizzonte

ma non oscurerai il mio sole.

Mio scudo è l’essere semplice,

nuda acqua che sgorga dalla roccia

e Verità canta, dico tutto…

sì, come “Vin folle di Omero” dico tutto,

anche “Parole che meglio starebbero non dette”.

Non sarò arpa senza una corda in armonie impossibili,

dico tutto e danzo…

perché la Verità è Sacra e vuole fare festa.

Nell’Anima mia, è sarcastico smacco:

Emerge Verità dalla trasparenza dell’occhio.

Margherita Flore Satta

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