WEN-SOGNO-Anni ’70 – Silvia Taccagni

Non si sentiva a proprio agio.

Quegli abiti non erano adatti a lei, almeno non adesso.

Erano secoli che non indossava pantaloni a zampa di elefante.

Che strano; non ricordava che di recente fossero tornati di moda.

Avviandosi verso il salotto si dette un’occhiata nello specchio del corridoio: “O santocielo, che capelli orrendi che ho!”

E anche se erano in linea con i pantaloni, conciata così non era presentabile.

Doveva darsi una sistemata e doveva farlo in fretta; fra poco sarebbe arrivata Paola, la sua migliore amica da sempre e la loro serata tra amiche storiche avrebbe avuto inizio, come accadeva una volta al mese da una vita.

Tornò in camera per cercare di risolvere la situazione, ma si rese conto che il suo armadio sembrava la vetrina di un negozio vintage.

Ma dove erano finiti i suoi deliziosi abiti?

Era interdetta; là dentro c’erano solo vestiti anni 70.

Spaesata, si guardò intorno e noto’, fra lo stupore e il terrore, che lì era tutto decisamente molto datato.

Lanciò un’imprecazione e fu in quel momento che dalla cucina arrivò la voce di sua madre: “Laura, non ti azzardare a dire parolacce, altrimenti stasera non esci!”.

Come colpita da una raffica di vento a cento all’ora, si ritrovò a ondeggiare e tutta la stanza iniziò a girarle forte intorno, tanto che, per evitare di dare di stomaco, fu costretta a chiudere gli occhi.

Ma come era possibile?

Sua madre era morta ormai da più di dieci anni, lei non era più una ragazzina ed era madre a sua volta.

Sentì ancora per un po’ muoversi alla rinfusa tutto intorno a sé o forse era il suo cuore che batteva all’impazzata.

Poi quella tempesta di emozioni si placò e lei aprì di nuovo gli occhi.

Suo marito le dormiva tranquillamente di fianco.

Noto’ con immenso piacere che adesso tutto lì intorno era come doveva essere; gli anni 70 avevano ripreso il loro posto nel tempo.

Si sentì sollevata di essere di nuovo al posto giusto e soprattutto nel giusto momento.

Prima di riprendere a dormire, fece un salto in cucina per un sorso d’acqua.

Mentre riempiva il bicchiere, buttò un occhio sul calendario appeso vicino alla credenza; 12 Dicembre.

Solo adesso realizzava che oggi sua madre avrebbe compiuto gli anni.

Si guardò intorno con l’istintiva speranza di riuscire a vederla .

Ma gli anni 70 ormai non erano più lì e nemmeno lei.

Poi improvvisamente quell’odore di panni appena stesi ad asciugare al sole e da quella foto sulla libreria stanotte sua madre sembrava sorriderle più del solito.

Come vestirsi per una festa anni '70 - PHANTOMAG

di Silvia Taccagni

Una risposta a “WEN-SOGNO-Anni ’70 – Silvia Taccagni”

  1. Avatar MILENA BELTRANDI
    MILENA BELTRANDI

    Bello e dolce. A volte penso che i nostri cari vengano a salutarci attraverso i sogni, è capitato qualche volta, che sognassi mamma vicino al compleanno, mi piace pensare che si tratti di una sua visita piuttosto che la suggestione e il mio desiderio.
    Grazie!

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