WEN – TRISTEZZA – Fine spleen – Vaga Tristezza – Miriam Ticci

Danzan tra loro la memoria e il tempo
E con languore procede la danza
E la treccia s’intreccia e s’abbigisce
Di vizzi frutti di fiori appassiti.
Polvere lieve silenziosa fiocca
E si fa fioca la parola e stenta
La tristezza tutta l’anima veste
D’un muto bigio che sa di sdrucito
Il presente s’inquieta e si contrista
Senza un motivo vero né perché
Il cuore stona una canzone muta
D’ogni speranza e d’ogni vagheggiare
E l’anima s’accuccia e in sé s’annoda
Gatta bigia nella sua lunga coda.

di Miriam Ticci

Struttura metrica: sonetto shakespeariano di endecasillabi sciolti con distico finale a rima baciata.

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