
Quando la morte porterà il corpo
Che fu il mio nel gran eterno vuoto
Non ci saranno che due occhi tristi
A pianger il mio ripiegato sterpo
A pianger di più saran te amato
Ma poco conta quanti siano questi:
Sottili scie lascia il nostro pianto.
Le orme nostre neppur duran tanto.
Firenze, 30/11/2006

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