Che cosa mi succede? Mi gira la testa. Mi si appanna la vista. Anzi no. Non si appanna. Vedo qualcos’altro. Qualcosa si sovrappone all’immagine della mia stanza, come un ologramma, come un fantasma… Deve essere per quei funghi raccolti ieri nel bosco… Eppure parevano i soliti. Mi stanno dando delle allucinazioni. Sento anche come una voce dentro di me.
Vedo il mare. Forse l’oceano. Qualcosa… Qualcosa emerge dall’acqua, una superficie curva. Un sottomarino? No. È enorme. Si alza ancora. Una sfera. Una grande sfera lucida, bagnata. Si solleva sopra il mare. In cielo. La voce dentro di me la chiama “psicosfera”. Da dove viene questa voce? Dall’abisso? Dalle profondità della Terra… non del mare, da un luogo ancora più profondo… dal magma ribollente al centro del pianeta. Un’energia psichica. Un’energia onirica che mi parla e che ha creato questa sfera, che la fa librare. Mi dice che l’hanno fatta per noi, per l’umanità? Chi? Non capisco chi l’ha fatta. Perché? Per salvare il nostro mondo, questo pianeta che stiamo uccidendo con inquinamento, stragi di specie viventi, desertificazione, alterazioni climatiche. Ci porteranno via, altrove, su nuovi mondi… per ricominciare.
Che allucinazione! Non ci sono altri mondi in cui andare. Le stelle sono troppo lontane. Sono proprio fatto. Eppure continuo a vedere questa sfera davanti a me, come se fossi davvero in mezzo al mare. È partita! È schizzata via. Verso altri mondi? Portando cosa? Non so. Non capisco. Sono confuso. Mi stendo sul letto. Chiudo gli occhi. Prima o poi mi libererò da questa visione. L’allucinazione passerà. Nuovi mondi? Follia!

Firenze, 20/03/2022 – Racconto ispirato a “Psicosfera” di Massimo Acciai Baggiani e Carlo Menzinger di Preussenthal, in corso di pubblicazione con Tabula Fati.

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