Le avventure di Serafina e dei Riparatori del Tempo

Di Massimo Acciai Baggiani

Federica Milella è una giovane scrittrice toscana che ho conosciuto quando lavoravo alla Porto Seguro. Un’ottima scrittrice di fantascienza, preciserei. Ho editato il suo primo romanzo, Riparatori del tempo, nel 2019, con grande piacere, essendo io un appassionato di viaggi nel tempo: con gioia ho saputo da Federica, con la quale era nel frattempo nato uno scambio e un’amicizia, del sequel che stava scrivendo (e che ho potuto sbirciare in anteprima, in fieri…). In realtà è possibile leggere Serafina tra le ombre del tempo anche senza aver letto il precedente romanzo. Questo è uscito con un’altra casa editrice, la pugliese Ad Astra; Federica è infatti arrivata seconda quest’anno alla prima edizione del Premio Fredric Brown, dedicato alle opere di fantascienza italiane (il primo posto è toccato a me, con Oltre le bianche distese del tempo – curioso come la parola “tempo” ricorre nei titoli delle nostre opere), ottenendo così la pubblicazione gratuita.

Premio meritatissimo: il romanzo è bello e ricco di idee e personaggi memorabili, a partire dalla protagonista, già incontrata – da anziana – in Riparatori del tempo. Qui Federica ripercorre la vita di Serafina, dall’infanzia alla tarda età, mostrandoci come è avvenuto l’arruolamento nello speciale Corpo dei Riparatori del Tempo, guidato dalla misteriosa e vaporosa “Entità”, un extraterrestre che ha il potere di muoversi lungo la linea temporale per poter aiutare i terrestri in difficoltà e prevenire sciagure varie. Questo “deus ex machina” alieno è buono e saggio ma spesso imperscrutabile nelle sue ferree regole sui viaggi nel tempo: possiamo capirlo, non deve essere facile destreggiarsi lungo le varie linee temporali create spesso da eventi all’apparenza insignificanti (il famoso effetto farfalla…) ed evitare paradossi disastrosi.

Serafina attira subito la simpatia del lettore per il suo coraggio e il suo acume, e anche perché è profondamente umana, pur con i suoi poteri e col suo “braccialetto” che le permette di “saltare” nelle varie epoche: l’intero romanzo si svolge infatti nel futuro, tra la fine del XXI e l’inizio del XXIII secolo, e tanto di capello a Federica per avercelo descritto in modo così realistico e ricco di dettagli plausibili, facendo compiere anche a noi lettori un “salto” nell’Italia dei secoli a venire, con i problemi e le tecnologie di epoche così lontane.

Essendo in parte un giallo, con un colpevole da scoprire, non mi addentrerò troppo nella trama e tantomeno nel finale, lasciandoli scoprire al lettore; voglio però segnalare la comparsata di un personaggio di cui ho scritto anch’io, nel mio racconto lungo ancora inedito Lettere da uno strano mondo: sto parlando di Ettore Majorana, il fisico italiano scomparso misteriosamente nel 1938 – come noi tutti sappiamo. È curioso come sia io che Federica abbiamo immaginato per lui un destino di viaggiatore del tempo: io l’ho catapultato in un futuro remotissimo, Federica ne ha fatto invece un Riparatore del Tempo ormai anziano e prossimo alla pensione. Nel romanzo viene nominato solo come Ettore, ma è chiaro che è lui, si comprende dagli indizi disseminati dall’autrice.

Un’ultima curiosità: ho preso a prestito uno dei personaggi dell’universo di Federica nel mio racconto Gavinana, pubblicato nell’antologia del concorso “Fantascientifico” (Idrovolante edizioni, 2020), facendolo incontrare con Jacopo Flammer, un personaggio creato da Carlo Menzinger, facente parte di un altro corpo di viaggiatori del tempo, i Guardiani dell’Ucronia: un cross-over che mi sono divertito a scrivere facendo dialogare tra loro due autori che stimo moltissimo.

Le avventure dei Riparatori del Tempo diventeranno una trilogia? Ci sarà un terzo libro? Non posso che invitare Federica a scriverlo; almeno a me è rimasta la curiosità e la voglia di sapere quali altre avventure temporali attendono i membri di questo eccezionale gruppo.

Firenze, 9 ottobre 2024

Bibliografia

Acciai Baggiani M., Gavinana, in AA.VV., Fantascientifico vol. 1, Idrovolante edizioni, 2020.
Milella F., Riparatori del tempo, Firenze, Porto Seguro, 2019.
Milella F., Serafina tra le ombre del tempo, Ad Astra, 2024

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