Premio La Città sul Ponte 2022 – Recensione del primo classificato nella Sezione Romanzo Self-publishing – “Invictus” di Cristiano Parafioriti

Si tratta, come dichiara lo stesso autore, di una bellissima storia vera, sapientemente narrata. Ambientata nei primi anni ’40, in un paese delle Madonie, in una società contadina in parte ancora arcaica, e poi in Russia, nel corso dei durissimi mesi sul Don vissuti dalla Divisione Julia. La vicenda dell’amore contrastato tra Tore e Rosa ha all’inizio cadenze verghiane e poi si sviluppa con un  ritmo che avvince il lettore. Anche il lieto fine non stona affatto, tanto più perché, lo sappiamo, non è favola, ma realtà. Lo stile piano, mai sopra le righe, rende la lettura piacevole, e non stona affatto, in questo contesto, l’uso del dialetto siciliano che, sottolineato nel lessico ma anche in alcune costruzioni sintattiche, rende ancor più reali i personaggi. Anche quelli secondari sono presentati con maestria (indimenticabile la figura Mena, la majàra); gli ambienti, compreso quello della steppa russa, sono delineati nei loro caratteri sia naturali che antropici con grande veridicità.

La prefazione, a cura di un professore di Storia, e la Nota finale, breve report sul “dopo” di Tore e Rosa, si integrano perfettamente alla storia narrata.

A cura di Gianni Marucelli, Responsabile della Sezione Romanzo Self-publishing del Premio letterario La Città sul Ponte 2022 del GSF – Gruppo Scrittori Firenze

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