Sarà stato imperfetto amore
ma viscerale quel tanto
da non fermarsi in superficie
tanto da denudare anni luce
e così semplificare il complicato discorso
di distanze superabili a matita.
Sai che ti ho sempre voluta
ben oltre l’amore che si dice
e si scrive e si racconta.
Non sei fatta di lettere, virgole, punti.
Tu non puoi essere scritta o descritta
né adesso, né mai. Sei quell’odore di vita
che non cambia in nient’altro.
Quell’oltre che nessuna abitudine,

circostanza, casualità e imperfezione
possono rendere qualcosa di diverso
ad un viaggio che si fa una sola volta.
Probabilmente sei l’aria
in una vita destinata altrimenti all’apnea.
di Abner Rossi (settembre 2020)

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