
Abbatterò il firewall
Il firewall del tuo hardware
Abbatterò la dura cortina
Di password e username
Dietro cui ti celi
Dietro cui ti veli.
E mi lascerai accesso alla tua home page
E mi lascerai entrare nel tuo web space.
Sarò l’hacker del tuo software
Sarò il virus che non potrai fermare
Penetrerò nei tuoi più reconditi link
Ti insegnerò i piaceri dell’interconnessione
Ti farò provare l’ebbrezza dell’ISDN
I sussulti di un modem on line
Sarò la tua interfaccia
Sarò il tuo provider d’amore
Non potrai fare a meno del mio software
Navigheremo assieme nel web senza fine
Ci perderemo oltre i confini della rete.
E chatteremo e griderai
E scaricherò in te il mio file
E altri ne vorrai
E ci scambieremo romantiche e-mail
E non ci sarà più antivirus
Antivirus che possa tenermi lontano
Lontano dal tuo software
Maledettamente addolcito e folle
Folle di megapassione vibrante
Folle di gigamore elettrizzante
E scannerizzerò la tua anima
La riprodurrò sul mio palmare
La terrò nel mio CD ROM
Ne farò uno screensaver
che cancellerà ogni mio pensiero
e che insistentemente tornerà
tornerà ad apparirmi sul monitor.
Tu, tu sola luce per la mia web cam,
Tu, tu solo led per la mia notte!
Firenze, 05/09/03

Il racconto è tratto da “Sangue blues” di Carlo Menzinger di Preussenthal. Porta un simile titolo anche la e-tragi-commedia in cinque atti “Cybernenetic Love”, scritta con Simonetta Bumbi e pubblicata nel 2007 da Liberodiscrivere Edizioni nella raccolta “Parole nel Web”.

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