
Auto pirata travolge pedone
Regina furiosa mangia cavallo
Cavallo di bastoni su Fante di Quadri
Fante di Picche su Donna di Cuori
Su entrambi Re di Quadri
Dipinti ad aglio e olio
Chef d’oeuvre
Ouverture d’uova di Pasqua
Passaggio di paesaggio
Passeggio di paggi e passeri
Passere e tope
Topi d’albergo e di fogna
Fognatura e nasi intasati
Strade ingorgate da idraulici inetti
Un etto netto di netturbini nani
(Il nono nano non è noto)
Nuota nelle fogne invano
Di metri quadri otto per otto
Dente per dente
Vincente e perdente
Nuova disciplina olimpica
Educazione da Déi
Dei nostri Déi defunti
Decessi nei cessi
Finiti per le vie infinite del Signore
E Signori lo Spettacolo va a incominciare
Anzi giammai è finito
Giacché la vita è uno show
Di giacche di paillettes e lustrini
Lustrati lustri fa
Do re mi sol
Fare mi dovrei un abito nuovo
Che vivo in usi antichi
Negli USA sono vent’anni avanti
Nonostante gli orologi digitali
Digitiamo ancora sulla punta delle dita
Pungendoci il cuore
La picca, il quadro e il fiore
Mal vivono assieme
Ma le picche picchiano sodo
L’uovo fa lo Chef
Che facciamo noi non saprei
So sol soltanto che
Un’auto pirata ha travolto
Sconvolgendone il volto
Un pedone di poch’anni e mezzo
E l’autista nel mezzo
Dalla folla folle
Sotto l’auto in folle
Disteso è stato lasciato
Mentre gridava in nome dello Stato
Che lui non aveva colpa
Se l’auto aveva colpito
Il passante nell’isolato assolato
Negli occhi come dimostra
L’asola del passante recisa
Sola prova precisa che mostra che il mostro
Era ignaro di colpevolezze casuali
Causate da eventi eventuali sopravvenienti.
Firenze, 31/10/2001

Versi tratti da “Schiavi part-time” di Carlo Menzinger di Preussenthal

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