Nel cielo terso di Tunguska del 30 giugno 1908 alle ore 0.30 a.m. apparve la scia di un oggetto luminoso. Ciò che sembrava una cometa si trasformò circa due ore dopo in un incubo. Alle 2.30 a.m. sopra il cielo di San Pietroburgo esplose una meteora i cui effetti furono catastrofici. Una palla di fuoco si avventò sulla città di San Pietroburgo cancellandola all’istante con un grosso fungo a forma di bomba atomica che poteva essere visibile dal Golfo di Finlandia e dalle città di Helsinki e Tallinn. L’onda d’urto e lo tsunami che ne seguì sconvolsero il golfo di Finlandia e vennero colpiti i paesi di Svezia, Danimarca e lo stesso Impero Germanico.
La stessa onda d’urto abbattè alberi e case e paesi a distanza di kilometri creando tsunami che cambiarono per sempre la geografia dei paesi che si affacciavano sul mare del Nord. Tale evento costò la vita a 7.500.000 di persone ed il ferimento di circa 2 milioni di persone. Questo evento catastrofico cambiò il modo di vedere il mondo e da quell’anno in poi le nazioni europee cominciarono ad essere un po’ più solidali tra di loro.

Note: Cosa sarebbe successo se il meteorite avesse mancato Tunguska?
Questo scenario appena descritto ipotizza che il meteorite di Tunguska avrebbe seguito una rotta che l’avrebbe portato a cadere sulla San Pietroburgo del 1908.
di Francesco Gugliemino


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