L’inquinamento ambientale coinvolge ormai tutta la terra con gravi ricadute sulla salute delle attuali e delle future generazioni.
Infatti rappresenta un pericolo per tutti gli esseri viventi in quanto le sostanze inquinanti, alterano l’ambiente, e, quindi alterano l’aria, l’acqua e il suolo.
Inoltre è la causa principale dei cambiamenti climatici che sconvolgono il nostro pianeta.
I cambiamenti climatici che stanno già colpendo l’Europa in varie forme, a seconda delle regioni, portano alla perdita della biodiversità, innescano gli incendi boschivi, provocano la diminuzione dei raccolti e, soprattutto, sono la causa dell’aumento delle temperature che mettono a rischio l’intero ecosistema del pianeta e, di conseguenza, hanno un impatto anche sul benessere e sulla salute delle persone.
Prevenire e ridurre l’inquinamento ambientale è ormai una priorità che riguarda tutte le nazioni della terra.
Per altro, nella letteratura il primo che parlò di inquinamento fu il lupo (salvo se altri come direbbero i notai) nella famosa favola di Fedro, il Lupo e l’Agnello, di cui, tutti quelli che a scuola hanno avuta la ventura o la sventura di studiare il latino (volenti o nolenti una volta lo si doveva studiare fin dalla prima media) ricordano a memoria l’inizio.
“Ad rivum eundem lupus et agnus venerant siti conpulsi. Superior stabat lupus longeque inferior agnus”. “Al medesimo ruscello erano arrivati il lupo e l’agnello spinti dalla sete. Il lupo stava più in alto, l’agnello molto più in basso”.
Il lupo, pur sapendo di mentire, accusò l’agnello di inquinargli l’acqua.
L’agnello, timidamente, rispose che non era possibile che lui potesse inquinargli l’acqua, perché si stava abbeverando a valle mentre il lupo si abbeverava a monte.
Il lupo, pur sapendo di avere torto, ribadì con protervia “Me l’hai inquinata l’anno scorso!”
“Ma io, l’anno scorso “tentò di replicare l’agnello” non ero neanche nato”.
“Allora sarà stato tuo padre!” urlò il lupo e, senza ulteriore indugio, si gettò sull’agnello straziandolo.
Non starò qui a richiamare la evidente morale della favola (tutte le favole di Fedro hanno una morale) però, attualizzandola ai tempi nostri, si può dire che quanto affermato dal lupo, quando accusa il padre dell’agnello di avergli inquinato l’acqua del ruscello, non è del tutto fuori luogo.
Infatti l’inquinamento attuale delle acque, dell’aria, dell’ambiente in genere, è stato causato senza dubbio dai nostri padri che, sedotti dalle magnifiche sorti e progressive, non hanno rispettato la natura, non accettandone le regole e troppo spesso violentandola
Ma attualizzando anche la primitiva denuncia del lupo “Tu mi stai inquinando l’acqua “non possiamo sottacere che molte delle nazioni per le quali la difesa dell’ambiente, la lotta all’inquinamento sono, solo nelle intenzioni, prioritarie, sono spesso quelle maggiormente industrializzate e che pertanto, senza gli adeguati accorgimenti e l’adeguata prevenzione, sono quelle maggiormente responsabili dell’inquinamento ambientale.
E le nuove generazioni, come l’innocente agnello della favola di Fedro, ne subiscono e ne subiranno le conseguenze.

di Brunetto Magaldi

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