WEN – Intelligenza artificiale – Intelligenza artificiale, deficienza naturale – Massimo Acciai

Chissà se l’Intelligenza artificiale

sa distinguere il bene e il male

meglio di tanti uomini al potere

che ci impongono le loro bandiere

per le loro guerre infami

con i cretini che abboccano agli ami.

Chissà se l’Intelligenza artificiale

è a volte meglio di quella naturale

anche se nasce dalle umane miserie

e dalle anime più nere,

ma di sentimento, si sa, è priva:

l’umanità è sull’altra riva.

 

In confronto ai nostri potenti,

a chi ci comanda senza coscienza

e che ci calpesta senza giustizia

l’intelligenza inumana delle macchine

di sicuro è  più saggia e più amante.

L’uomo che ha perso i suoi sentimenti

è nelle mani dei falsi potenti,

ma la giustizia nasce dall’amore

e la salvezza è solo nella conoscenza del cuore.

 

Bisogna parlare di amore

ai lontani e ai vicini,

agli zii e ai cugini,

dare armonia a questo mondo

senza più poesia.

Dobbiamo aprire la nostra mente

in questo o un altro continente,

dobbiamo diventare noi stessi

senza alcuni compromessi

e divenire sublime creatura

seguendo il sentiero della natura

e vivere il momento

senza paura o spavento.

 

Massimo Acciai, Edoardo Ricci, Iveano Benigni Braschi

Firenze, casa di Massimo Acciai, 9 germinale ‘34 (29 marzo 2026)

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