
Mi passan fra le mani
Vecchie, ingiallite foto
Dei tempi del liceo.
Quanti volti, quanti nomi
Una volta familiari
Ed ora ormai dimenticati.
E fra i tanti ritrovo il volto
Di colei che è stato
Il mio primo e mai palesato
Platonico amore.
Ma fu veramente il primo?
O non fu forse la ragazzina
Dagli occhi neri
Che al fanciulletto che ero
Suscitava strani
Ed insoliti pensieri?
O la compagna di gioco
Il cui nome soltanto
Mi faceva avvampare
Le guance di fuoco?
O la bambina dalle treccine bionde
Che non cessavo di guardare
Nascosto fra i libri ed i quaderni
Sui banchi della scuola elementare?
Quanti nomi mi tornano alla memoria
Gemma, Cesarina, Carla, Vittoria,
Brunetta, Pallina, Virginia e poi, e poi…
Quante emozioni!
Forse non esiste il primo amore,
l’amore nasce con noi
e con noi muore.

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