WEN – PARENTI – Parenti imparentati – Carlo Menzinger

La forte tendenza a sposare gente di altre città o addirittura di altre nazioni, compensa nella mia famiglia una certa diffusione del matrimonio tra consanguinei. L’unione tra parenti stretti, per quanto favorita in alcune culture come quella egizia o hawaiana, tende a essere avversato dalla maggior parte delle culture umane. Questo, forse, per più ordini di motivi. Il più importante mi pare la ridotta mescolanza di geni, che porterebbe, tra l’altro allo sviluppo di alcune malattie. Qualcuno considera anche l’effetto di confusione sulla struttura organizzativa familiare in cui i ruoli si mescolerebbero o anche la perdita dell’opportunità politica di alleanze tra famiglie.

Meno chiaro è dove si fermi il confine che definisce incesto queste unioni. Di solito, si limita al nucleo familiare stretto (fratelli, genitori, zii di primo grado e magari nonni).

Sia come sia, ma nella mia famiglia non mancano esempi di matrimoni tra parenti.

Mia nonna Sylvia era figlia di due cugini, enrico e Dora, entrambi Jucker di cognome e nipoti di Henrich. Secondo mio padre essendo una comunità di svizzeri all’estero, era per loro più facile unirsi tra parenti.

Anche il figlio della sorella mia nonna ha sposato una cugina, figlia del fratello di mia nonna.

Il mio nonno paterno Alfonso conobbe mia nonna Gabriella che era ancora poco più di una bambina e quando la vide le disse che, appena cresciuta l’avrebbe sposata e così fu. Era una parente. Sua nonna Maria, infatti era figlia di Tommaso e Teresa d’Aquino, nonni di Alfonso.

Anche dei miei cugini sono figli di una coppia di cugini con lo stesso cognome.

Napoli, 18 Gennaio 1937 – Nozze Alfonso d’Aquino di Caramanico e Gabriella Reichlin

di Carlo Menzinger di Preussenthal

5 risposte a “WEN – PARENTI – Parenti imparentati – Carlo Menzinger”

  1. Avatar MILENA BELTRANDI
    MILENA BELTRANDI

    Simpaticissimo! Ho fatto un po’ di fatica a seguire le linee parentali ma penso che sia ciò che lo rende simpatico.
    Forse una volta si sposavano tra cugini perchè non esistevano tanti mezzi per spostarsi e i nuclei familiari erano più raggiungibili.. gira che ti rigira eran sempre in famiglia.. però, nonostante tutto noi siam venuti su bene!!

    1. Sì, una famiglia con parentele intricate. Mi piaceva lasciarne un ricord. Pria o poi dovrei scriverne più diffusamente.

  2. Cher cousin,
    per caso ho visto il Suo blog e la bella foto il giorno del loro matrimonio di Alfonso d’Aquino di Caramanico (cugino in primo grado di mia nonna, Enrica Caravita, Duchessa di Toritto) e Gabriella Riechlin (mia cugina in primo grado, figlia di mia zia Beatrice (Bice) Telesio, sposata ad Alfredo Reichlin). Ho anche conosciuto Sua madre a Roma, quando ero ancora bambino. Siccome mio Padre era diplomatico, siamo vissuti molto all’estero e, in seguito, continuai gli studi negli Stati Uniti, dove rimasi a lungo per lavoro. Perciò, non ho mantenuto contatti regolari con mia cugina, Gabriella, o la sua famiglia. Penso che la incontrai l’ultima volta nel 1990 ca. a Bari presso i nostri comuni zii, Maria Telesio e Carlo de’Rossi.
    Per l’ascendenza di Beatrice Telesio, se desidera potrà consultare l’albero genealogico su MyHerritage.com: https://www.myheritage.com/site-family-tree-1151671371/telesio-family.
    Con tutti i miei più cordiali saluti.
    Piero Telesio di Toritto

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