
Rifaccio il letto o scrivo una poesia?
Non è poi un quesito esistenziale?
Sospeso tra due mondi oscilla e vaga
Nel Tondo Doni il Divin Artista
Io se di lanuggine un batuffolo
M’appare come il crine minaccioso
Di Medusa che nell’aria s’aggira
Non essendo ahimè di tal genio fornita
Mi do di matta e me ne vergogno
E non di meno lo riporto in versi
(Dal Limbo al Paradiso ostica ascesa)
E non mi pento del tempo perduto
A rincorrer le fole della mente
A dare vita a ciò che il cuore sente.
Rifaccio una poesia o scrivo il letto?
Miti alias Miriam Ticci

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