WEN – SCONFITTA – Un cielo tutto mio – Laura Zocchi


Guardo dalla finestra. Vedo il cielo. Senza le nuvole sembra una pennellata di celeste. Fuori il mondo scalpita, con i suoi colori e i suoi rumori. Io, invece, sono qui arresa, sconfitta, prigioniera di questi fili, inchiodata in un letto che non è il mio. 
Niente qui è davvero mio, nemmeno questo scorcio di cielo. Solo il mio dolore. Quello, si, che mi appartiene. Non mi abbandona. Mi ricorda che sto perdendo questa battaglia. Non ho più il controllo del mio corpo. Le gambe tremano, le braccia pure. E il cielo è sempre lì. Basta che io giri lo sguardo e lo trovo sempre lì. Che gli importa a lui se tutto sta crollando, se mi sento un corpo a brandelli, sporco e molliccio e se vivo solo grazie a questi fili, che ogni giorno diventano sempre più pesanti. 
Cielo ingrato, insensibile, indifferente. Tu non sei solo. Hai il sole, la luna, le nuvole, la pioggia, le stelle. E io che cosa ho? 
Chiudo gli occhi e mi cullo nel buio amico. Li riapro. Lui è sempre lì, mi fissa, mi scruta, mi sfida. Lo guardo meglio. È un immenso manto celeste che sovrasta me e il mio corpo stanco. Ma ecco che, all’improvviso, distinguo due volti. Sono innocenti, sorridenti, puri. Sono loro il mio cielo e questo mi basta per non sentirmi più sconfitta.

Laura Zocchi

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