WEN – SCULTURA – Il Ministero della Scultura – Carlo Menzinger

«Hai visto? Il Governo avrà anche un Ministero della Scultura!»

«Un intero ministero per occuparsi di statue?»

«Seh! Che hai capito! Non c’entrano nulla le statue. Sostituirà il Ministero dell’Istruzione. Era nel programma del Movimento Crescita e l’ha voluto il suo segretario. Si occuperà di riformare l’istruzione e smantellare tutte le “spese inutili” per la cultura. Vogliono portare l’obbligo scolastico a undici anni e abolire l’insegnamento di molte materie inutili per la Crescita: l’arte e la filosofia fin da subito, poi la storia…»

«Mi stai prendendo in giro?»

«Si vede che non sei proprio aggiornato! Dove vivi?»

«Dove vivo lo so io. La geografia l’ho studiata, se Dio vuole. Aboliranno anche quella?»

«No, la geografia non credo. Può essere utile per la Crescita sapere dove vendere e comprare merci, no? Chiuderanno però tutti i musei, taglieranno i fondi per la tutela del patrimonio artistico…»

«Ma, scusa, io questo nome non l’ho proprio capito: Ministero della Scultura? Ce l’hanno con l’arte e salvano le sculture?»

«Ancora con quest’idea! Non hai capito davvero: “scultura” sta per “abolizione della cultura”. Vogliono eliminare la cultura, perché distoglie dalla produttività, spreca risorse e, non lo dicono ma è chiaro, meno la gente sa e meno è in grado di pensare e quindi criticare, no?»

«Capisco. Da certa gente che ti volevi aspettare! Eppure, li hanno votati tutti. Ma “scultura” non vuol dire questo. Il termine è sbagliato. Peggio della Rivoluzione Culturale cinese, che serviva a sostituire una cultura con un’altra. Un qualche senso lì parlare di cultura poteva non esser sbagliato ma “scultura”… Via!»

«È un neologismo. L’hanno scelto apposta, perché è facile e perché è “anticulturale”: usare una parola sbagliata come nome di un ministero che vuole cancellare la cultura mi pare più che sensato. Si comincia da lì per creare un paese di ignoranti.»

«Poveri noi!»

3 risposte a “WEN – SCULTURA – Il Ministero della Scultura – Carlo Menzinger”

  1. Geniale, Carlo, la tua rivoluzione semantica di “scultura” e con una logica serrata e cogente come una dimostrazione di geometria. Ho riso amaro e mi ha fatto pensare. Bravo!

  2. Avatar Beltrandi Milena
    Beltrandi Milena

    Con tutto il materiale che, nel tuo senso di scultura, puoi attingere dalla vita moderna, hai fatto un capolavoro!!

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